Resistenza fisica
La barbabietola è stata studiata anche in relazione alle prestazioni sportive. I nitrati presenti nell’ortaggio possono influenzare l’efficienza dell’utilizzo dell’ossigeno durante l’attività fisica e, in alcune condizioni, contribuire a migliorare la resistenza. L’entità dell’effetto può comunque variare in base alla persona, al tipo di attività e alla quantità consumata.
Infiammazione e composti antiossidanti
La barbabietola contiene betaina e diversi composti vegetali che partecipano ai processi antiossidanti dell’organismo. Queste sostanze sono oggetto di ricerca per il loro possibile ruolo nel contrasto allo stress ossidativo e nei processi legati all’infiammazione.
Ricerca sul cancro
Alcuni fitonutrienti presenti nella barbabietola sono stati studiati per le loro potenziali proprietà biologiche. Alcune ricerche sperimentali, comprese quelle condotte su modelli animali, hanno valutato estratti di barbabietola in relazione a processi cellulari coinvolti nello sviluppo dei tumori.
Questi risultati sono interessanti dal punto di vista scientifico, ma non significano che mangiare barbabietola prevenga o curi il cancro nell’uomo. La prevenzione oncologica dipende da numerosi fattori e non può essere affidata a un singolo alimento.
Nutrienti
Questo ortaggio fornisce vitamina C, fibre e diversi minerali, tra cui potassio e manganese. Il potassio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e dei muscoli, mentre il manganese partecipa al normale mantenimento delle ossa e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. La barbabietola contiene inoltre folati, una forma di vitamina B9 importante per diverse funzioni dell’organismo.
Fegato e digestione
La presenza di fibre e di diversi composti vegetali rende la barbabietola un alimento interessante nell’ambito di un’alimentazione equilibrata. Tuttavia, non ci sono basi sufficienti per affermare che elimini il grasso dal fegato o dal colon o che abbia un effetto di “disintossicazione” in grado di rimuovere tossine e residui dall’organismo.
La salute del fegato e dell’intestino dipende soprattutto dall’insieme delle abitudini alimentari e dello stile di vita. In presenza di problemi epatici o intestinali è importante affidarsi alle indicazioni di un medico o di un professionista sanitario.
Come inserirla nell’alimentazione
La barbabietola può essere consumata all’interno di una dieta varia, per esempio cotta, al forno, nelle insalate o utilizzata per preparare zuppe e altre ricette. Come per qualsiasi altro alimento, i suoi benefici vanno considerati nel contesto dell’alimentazione complessiva e non come effetti terapeutici garantiti.
Il resto è nella pagina successiva