Il loro meccanismo d’azione è devastante: bloccando l’enzima HMG-CoA reduttasi nel fegato per abbassare il colesterolo, le statine bloccano anche la produzione di coenzima Q10. Questa sostanza è il carburante essenziale che permette alle cellule cardiache di contrarsi. Studi indipendenti dimostrano che le statine riducono i livelli di coenzima Q10 del 40% in soli 30 giorni, portando a un’insufficienza cardiaca progressiva. Inoltre, costringono l’organismo a utilizzare il proprio tessuto muscolare per ottenere i componenti necessari alle funzioni vitali e aumentano del 48% il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2 nelle donne in menopausa.
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